Note a piè di pagina. Il blog Distratta-mente

Note

Note a piè di pagina

 

Questo blog sarà per me una sorta di taccuino, sul quale però non scriverò romanzi (per questi uso il mio privatissimo word al pc) né viaggi (per questi ho un taccuino vero!).
Userò questo spazio per i miei appunti mentali, come note a piè di pagina (ogni pagina rappresenta un tema, un argomento e le note i pensieri critici che sopraggiungono nella mia mente, distrattamente). Amo i giochi di parole, per cui inizierò col spiegare la scelta del nome di questo blog. Distrattamente vuol dire in modo distratto, deriva dall’aggettivo distratto e il suffisso -mente. Tenendo separato l’aggettivo dal suffisso con un trattino (Distratta-mente), la mia attenzione cade subito su –mente,  e la prima cosa che mi viene da pensare non è di certo “egli mente”, ma quella cosa che sta tra il cervello e l’anima, “la mente“. Da qui torno indietro, leggendo al contrario, e mi ritrovo su distratta, la mia attenzione può adesso dividersi equamente tra le due e penserò a una mente distratta. Insomma è un giro che torna a se stesso, forse inutile, ma con cui la mia mente, inevitabilmente, gioca.
Giochiamo ancora…riflettendo sulla parola Distratta:
Dal latino distràctus, p. p. di distràhere, vuol dire “tirar qua e là”, “staccare”.
Tratto in parti diverse, metaforicamente detto di persona rivolta interamente con l’animo, con l’attenzione, coi sentimenti ad alcuni pensieri. Letteralmente significa “divisa” (p. p. di dividere), “distratta in molte fazioni” (Guicciardini). Anche spiritualmente. Con valore verbale, tolto, sottratto da qualche cosa per essere volto altrove. Aggettivo riferito a chi, in un dato caso o abitualmente, con il pensiero è lontano dalla realtà così da sentirsi e da apparire separato da essa.
Veniamo al dunque:
Una mente distratta è una mente che si dissocia…facilmente, molto facilmente!
In questo suo dissociarsi, io prendo appunti!

E voi? Volete annotare i vostri appunti distratti?
(Oriana Tardo Copyright ©2016)
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