Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells

51gxmbdp-el-_sx331_bo1204203200_Buongiorno a tutti! In questa ultima settimana trascorsa, ho letto un libro che mi ha davvero commossa per la dolcezza che emana la storia e i suoi personaggi. Si intitola Il gatto che aggiustava i cuori ed è stato scritto dall’autrice Rachel Wells

Vediamo insieme di cosa parla il romanzo

Trama

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose, ed è felice. Ma all’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal marito; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e di ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori.

Consiglio con tutto il cuore di leggere questo libro perchè vi affezionerete subito al dolce e simpatico Alfie. Durante la lettura ho sottolineato la parte in cui la protaginista Claire e il micio Alfie si incontrano per la prima volta.

“Tu chi sei?” ha detto con una voce improvvisamente più tenera; il tipo di voce che tante persone riservono ai loro animali o neonati, come se fossimo stupidi. Avevo voglia di lanciarle un’occhiata sdegnata, ma bisognava che fossi affascinante. Perciò, le ho scoccato uno dei miei sorrisi migliori. Si è inginocchiata a me e ho fatto le fusa […] “Poverino, sembri mezzo morto di famr. E il pelo è tutto irregolare, come se avessi fatto a botte. Hai fatto a botte?” Aveva una voce tenerissima e ho fatto le fusa per annuire. […] mi ha preso in braccio con delicatezza e mi ha accarezzato il pelo irregolare. Dopo tutto quel tempo, mi è sembrato il paradiso. La mia sensazione era che stessi creando un legame con quella signora.

La cosa straordinaria di questo libro non è la storia in sé ma il fatto che la vicenda venga raccontata in prima persona dal gatto Alfie. Vi assicuro che con lui vi divertirete e vi affezionerete e quando avrete finito di leggere il libro, Alfie vi mancherà da morire.

Ecco ragazzi per oggi è tutto e vi rinnovo l’appuntamento al prossimo libro.

Baci baci dalla vostra Angie

 

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