Essenza di donna di Cinzia Fiore Ricci

17457791_10209007934859637_4467494387791592616_nBuonasera cari amici, in questi giorni ho letto una raccolta di poesia molto interessante. Si tratta di Essenza di donna dell’autrice Cinzia Fiore Ricci.

Vediamo insieme di cosa parla.

Sinossi

Ogni verso che ho scritto nel corso del tempo e che accuratamente ho raccolto in questo lavoro è nato dai molteplici aspetti della mia personalità. Non mi sono mai considerata una persona piatta, volta a scrivere in una sola e unica direzione; ogni pensiero che ho concepito in questa raccolta ha dato voce a ogni sfumatura della mia anima. Le parole sono divenute fragranze che ho volutamente liberato nel mondo delle emozioni facendole aleggiare, emanando il mio personale profumo, l’essenza assolutamente originale di una donna dalle note contrastanti. Ho avvolto, a volte dolcemente, a volte prepotentemente chi sedotto si perdeva nella mia poesia. A colpire sono state sicuramente le note di testa, le prime che vengono percepite in quanto forti e taglienti; le mie provengono da un’essenza dolce, romantica, creativa, fatta di ingegno e intelletto. Col passare del tempo esse svaniscono per lasciare il posto alle note di cuore che sono sicuramente la parte centrale del mio essere morbido, avvolgente, e l’essenza che si sprigiona è elegante, sensuale, misteriosa e trasgressiva. Sono le note di fondo però, quelle che restano nel tempo arroganti, aggressive, a predominio su tutte le altre quando pian piano si disperdono lentamente come un dolce incanto; l’essenza è primitiva, fatta di istinto, marchio inconfondibile di un’anima sempre in fiamme; è passione, amore che contrasta con l’essenza oscura di un’anima nera. L’erotismo che canto non è mai impregnato dello stesso odore, alterno le mie note a seconda del mio umore e le doso per creare la più pura delle fragranze. Io non sono solo eccitazione, essa non mi basta, io sono palpito, emozione pura, colpo al cuore, pensiero folle e rivoluzionario che martella nella testa, sono l’essenza di una donna che non teme, che ha fatto del suo profumo, delicato come una rosa, ma pungente come le sue spine, il mezzo per affermare la sua libertà di esistere.

 

In queste poesie l’autrice Ricci è come se si liberasse dai pensieri, dalle voglie, dalle emozioni che battono prepotentemente nel petto per poter finalmente uscire e vedere la luce. Sono versi dove mette a nudo la propria anima senza nessun pudore, nessuna inibizione. A volte si rivolge a noi donne, ma anche alla sfera maschile, un invito all’uomo per farsi conoscere e farci conoscere. I versi spaziano dalla dolcezza alla lussuria passando poi alla spiritualità quando si addentra a esternare sentimenti e stati d’animo. Un viaggio introspettivo che a fine lettura appaga i sensi.

E per oggi è tutto, io vi ringrazio per la vostra attenzione e rinnovo l’appuntamento al prossimo libro. Quale sarà? Lo scoprirete solo se mi seguirete.

Baci baci

Angie

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